MacDisplay 3.0: il secondo Mac ora fa molto di più
MacDisplay nasce per trasformare un Mac che già possiedi in un vero secondo monitor. Con la versione 3.0, quel collegamento tra due Mac diventa qualcosa di più: ora puoi usarlo anche per trasferire file, passare mouse e tastiera da un computer all'altro e, quando ne hai bisogno, isolare MacDisplay dalle reti Wi-Fi e lavorare esclusivamente via cavo.
Non cambia ciò che MacDisplay è alla base. Puoi continuare a usare un iMac, un MacBook o un altro Mac compatibile come secondo schermo esteso del tuo Mac principale. La differenza è che, da oggi, lo stesso collegamento può accompagnare una parte molto più ampia del tuo lavoro quotidiano.
Trasferimento file, mouse e tastiera condivisi, modalità Lockdown. Tre funzioni nuove che passano tutte dallo stesso collegamento che MacDisplay usa già per il secondo monitor.
Trasferire file tra due Mac direttamente via cavo
La prima grande novità della 3.0 è il trasferimento file da Mac a Mac.
Se i due computer sono già collegati tramite Thunderbolt o Ethernet, puoi trascinare uno o più file nella finestra dedicata di MacDisplay e inviarli direttamente all'altro Mac. Puoi anche utilizzare un riquadro che rimane disponibile sulla Scrivania: trascini lì il file e il trasferimento parte.
Non devi preparare una chiavetta, caricare il file online o interrompere quello che stai facendo. Il trasferimento utilizza lo stesso collegamento fisico che MacDisplay può già usare per il secondo monitor.
La funzione è volutamente disponibile solo via cavo, tramite Thunderbolt o Ethernet. In questo modo i file passano direttamente tra i due Mac e la velocità effettiva dipende dal collegamento utilizzato e, soprattutto sui computer più recenti, dalle prestazioni di lettura e scrittura degli SSD.
Se sulla stessa connessione sono presenti più Mac, il menu Manda a permette di scegliere il computer di destinazione prima dell'invio.
Un solo mouse e una sola tastiera per due Mac
La seconda grande novità riguarda il modo in cui puoi lavorare sull'altro Mac.
Con MacDisplay 3.0 basta portare il cursore oltre il bordo dello schermo per continuare a muoverlo direttamente sull'altro computer. Anche la tastiera segue il cursore, così puoi lavorare su due Mac distinti usando lo stesso mouse, lo stesso trackpad e la stessa tastiera.
È una funzione diversa dall'estensione dello schermo. Quando usi MacDisplay come secondo monitor, stai estendendo la Scrivania del tuo Mac principale. Con Mouse e tastiera, invece, stai controllando l'altro Mac, con il suo sistema, le sue applicazioni e i suoi file.
Puoi inoltre attivare la condivisione degli appunti: copi un testo o un contenuto su un Mac e lo incolli sull'altro, senza dover cambiare il tuo modo di lavorare.
La comunicazione è cifrata da capo a capo tramite AES-256-GCM. La prima volta che due Mac vengono associati, MacDisplay mostra sei cifre su entrambi gli schermi: basta verificare che coincidano per autorizzare il collegamento.
E se vuoi riprendere immediatamente il controllo del Mac davanti a te, puoi farlo in qualsiasi momento premendo ⌃⌥⌘.
Mouse e tastiera funzionano attraverso il collegamento via cavo e, se necessario, possono essere utilizzati anche tramite Wi-Fi. In questo caso la connessione sarà più lenta, ma rimarrà cifrata nello stesso modo.
Lockdown: quando sei su una rete pubblica, MacDisplay resta sul cavo
La nuova modalità Lockdown nasce soprattutto per quelle situazioni in cui stai utilizzando una rete Wi-Fi pubblica, condivisa o che semplicemente non controlli.
Può capitare in hotel, università, uffici condivisi, coworking, aeroporti o altri luoghi pubblici. In questi contesti puoi attivare Lockdown e chiedere a MacDisplay di escludere completamente il Wi-Fi, indipendentemente dalla rete a cui il Mac è collegato.
Da quel momento MacDisplay utilizza soltanto il collegamento cablato tra i tuoi Mac. Il Wi-Fi resta fuori da estensione dello schermo, trasferimento file e controllo tramite mouse e tastiera.
Il Mac può quindi continuare a essere collegato alla rete Wi-Fi per Internet o per le altre applicazioni, mentre MacDisplay rimane isolato da quella rete e comunica esclusivamente via cavo.
La scelta viene ricordata anche quando chiudi e riapri l'app, quindi non devi riattivarla ogni volta.
Un secondo monitor che macOS riconosce ogni volta
C'è poi un cambiamento meno visibile, ma molto importante nell'uso quotidiano.
Con la 3.0, il Mac utilizzato come monitor si presenta a macOS mantenendo la stessa identità. Questo permette al sistema di riconoscere nuovamente quel display quando riapri MacDisplay.
In pratica, macOS può ricordare più facilmente come avevi disposto i tuoi schermi e dove avevi lasciato le finestre, invece di trattare ogni nuova sessione come se fosse collegato un monitor differente.
Non è una funzione che richiede nuove impostazioni o un nuovo modo di lavorare. Semplicemente, riaprire MacDisplay e tornare alla propria configurazione abituale diventa più naturale.
Una guida completamente nuova dentro MacDisplay
Con l'arrivo del trasferimento file e del controllo tramite mouse e tastiera, anche la guida interna aveva bisogno di cambiare.
La finestra di aiuto è stata completamente ripensata. Ora ogni funzione ha la propria sezione e puoi cercare direttamente ciò che ti serve, senza dover scorrere una lunga sequenza di istruzioni.
Abbiamo rivisto anche il modo in cui vengono gestiti i Mac autorizzati. La prima volta che un altro computer prova a inviarti un file o a controllare il tuo Mac con mouse e tastiera, sei tu a decidere se consentirlo.
Le autorizzazioni rimangono raccolte in un elenco e possono essere modificate in seguito, in qualsiasi momento.
- Trasferimento file da Mac a MacTrascini i file nella finestra o nel riquadro sulla Scrivania e partono via Thunderbolt o Ethernet.
- Mouse e tastiera condivisiIl cursore supera il bordo dello schermo e continua sull'altro Mac. La tastiera lo segue.
- Modalità LockdownMacDisplay esclude completamente il Wi-Fi e comunica solo attraverso il cavo.
- Identità display costantemacOS riconosce nuovamente il Mac usato come monitor e ricorda la disposizione degli schermi.
- Guida interna ridisegnataUna sezione per ogni funzione, con ricerca e gestione chiara dei Mac autorizzati.
Come cambia la versione gratuita
MacDisplay continua ad avere una versione gratuita senza scadenza, ma con la 3.0 cambia il modo in cui vengono conteggiati alcuni limiti.
Per estensione dello schermo e mouse e tastiera hai blocchi di 10 minuti di utilizzo. Il tempo viene contato mentre utilizzi la funzione e, soprattutto, non riparte da zero se scolleghi e ricolleghi i Mac. Un blocco iniziato rimane quindi lo stesso fino al termine dei dieci minuti.
Alla fine di ogni blocco sono previsti 60 secondi di attesa prima di poter continuare. Il limite complessivo è di 60 minuti al giorno, condivisi tra estensione dello schermo e controllo tramite mouse e tastiera, e il conteggio giornaliero si azzera a mezzanotte.
Il trasferimento file ha invece un limite separato: puoi inviare fino a 2 GB al giorno, con un massimo di 2 GB per singolo invio.
In tutti i casi consuma il limite soltanto il Mac che avvia la funzione. Il Mac utilizzato come monitor, quello che viene controllato e quello che riceve i file non consumano tempo o traffico gratuito.
La licenza completa elimina questi limiti per tutte e tre le funzioni e può essere utilizzata su tre Mac.
- Versione
- 3.0
- Data
- 21 settembre 2026
- Novità
- Trasferimento file · Mouse e tastiera · Lockdown · Nuova guida
- Requisiti
- macOS 11 o successivo sul Mac usato come schermo · macOS 12.3 o successivo sul Mac principale
- Limiti gratuiti
- Blocchi da 10 minuti · 60 minuti al giorno · 2 GB al giorno di trasferimento file
- Prezzo
- €29,99 + IVA, una tantum · tre Mac · prova gratuita senza scadenza
Come aggiornare a MacDisplay 3.0
Se utilizzi già MacDisplay, non devi acquistare nulla di nuovo. La versione 3.0 è inclusa negli aggiornamenti dell'app e verrà proposta automaticamente.
Puoi anche scaricare nuovamente MacDisplay dal sito: la tua licenza esistente continuerà a essere valida.
MacDisplay resta prima di tutto un modo per usare un Mac come secondo monitor. Con la 3.0, però, quello stesso Mac può diventare una parte ancora più completa del tuo spazio di lavoro.
Lo stesso collegamento può estendere la Scrivania, trasferire i tuoi file e permetterti di passare da un Mac all'altro senza cambiare mouse o tastiera.
Gaetano Andrea Biocca MacDisplay Pubblicato il 21 settembre 2026